Come in una favola, il cafone Giovanni Pepere salva la vita al Viceré nella battaglia di Troìa del 1528 e in premio riceve terre nell’agro di Melfi sulle quali incomincia a costruire una masseria. È l’inizio di una scalata umana e sociale, di un riscatto dalla miseria che porterà il cafone a sposare per calcolo una principessa ma ad amarne davvero la sorella; crudele e violento, ignorante ma conscio di esserlo, Pepere si muove nella vacanza di poteri nata dopo il sacco di Roma sfruttando ogni occasione con spregiudicata intelligenza...
Il principe del Fuoco, pag, 332, Edizioni PIEMME, 2012
Cosa pensa l’imperatore Hiroito davanti allo strano plico che riceve? Cosa cerca il protagonista del racconto ‘Vai, Volata’ in fondo al pozzo della sua prigione? Cosa vedono spuntare Paolo Guinigi e la moglie dal folto dell'insalubre macchia costiera versiliese?
Non ve lo dico, tranquilli. Non vi dirò niente che non sia già nel titolo di questo libro, e cioè che questi racconti così diversi per ambientazione hanno a che fare tutti con una qualche forma di inganno...
Tre storie ingannevoli, pag. 101, Marco del Bucchia Editore, 2008
Napoli, 1754. Le raffinate porcellane di Capodimonte sono al centro di una vicenda che, partendo dal furto dell’oro usato per la decorazione, porterà il capitano Ferrante Chilivesto, incaricato delle indagini, prima nel mondo alchemico dell’Arcanum, la formula della porcellana, poi sulle tracce di un giovane straniero e del suo servo, disposti a tutto, anche all’omicidio, pur di entrare in possesso delle preziose statuine...
La formula dell’Arcanum, pag. 349, Edizioni PIEMME, 2005
Napoli, 1734. Mentre fervono i preparativi per il concorso che selezionerà i giovani cantori della Cappella Pontificia, un misterioso assassino miete vittime fra gli allievi del Conservatorio di Santa Maria della Pietà, meglio noti come i “Turchini” dal colore delle vesti che indossano. Ferrante Chilivesto è l’ostinato capitano di giustizia incaricato delle indagini...
La voce dei Turchini, pag. 350, Edizioni PIEMME, 2003
Metà del ‘600: trasferito da Madrid ad una colonia fantastica e secondaria, l’Altagracia, il nuovo governatore don Adrian Pulido Pareja si deve confrontare con una società che si è sviluppata autonomamente dalla madre patria in una struttura corrotta e permissiva. A partire da questo conflitto, da questa profonda solitudine, don Pareja scoprirà che non solo il mondo non è come lo giudicava, ma che anche lui è diverso...
A metà della notte, pag. 347, Edizioni Marietti 1820, 2000